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Fisioterapia per

Anca e bacino

Le condizioni dolorose di anca e bacino possono influenzare il cammino, il mantenimento della posizione seduta e anche il riposo notturno. Il percorso fisioterapico integra mobilità, controllo e rinforzo muscolare.

Esercizio terapeutico a ponte per bacino e anca presso BeFysio Milano

Capire il problema

Non soltanto dove fa male.
Conta cosa ti limita.

Anca e bacino partecipano al cammino, ai cambi di direzione, alle scale e a molti gesti sportivi. Il dolore può limitare attività molto diverse: per questo osserviamo non solo dove compare, ma anche come reagisce ai carichi e quali funzioni vuoi recuperare.

Il percorso può includere mobilità, forza e lavoro sul gesto, con progressioni graduali. Dopo un intervento, la fisioterapia segue le indicazioni chirurgiche e le integra con obiettivi misurabili e rilevanti per la persona.

Quando può essere utile

Partiamo da ciò che
ti sta limitando.

Questi esempi aiutano a orientarsi, ma non sostituiscono una valutazione sanitaria individuale.

  • Dolore all’inguine, all’anca o al gluteo
  • Difficoltà nel cammino, sulle scale e nel dormire sul fianco
  • Rigidità nel piegarti o mettere le scarpe
  • Recupero dopo protesi, intervento o infortunio

Patologie e condizioni

Tra le condizioni per cui la fisioterapia può essere indicata rientrano quelle elencate qui sotto. La valutazione chiarisce se e come intervenire; dopo un trauma o un intervento, il percorso segue le indicazioni del medico specialista.

  • Artrosi dell’anca, o coxartrosi
  • Dolore laterale dell’anca: sindrome dolorosa del grande trocantere
  • Disturbi muscolari e tendinei nella regione dell’anca
  • Recupero dopo protesi d’anca, secondo le indicazioni del chirurgo

Come lavoriamo

Un percorso che cambia
insieme a te.

  1. Analisi del movimento

  2. Gestione dei carichi

  3. Mobilità mirata

  4. Rinforzo progressivo

Durante la valutazione

Cosa osserviamo.

  • Cammino, scale e attività che provocano il sintomo
  • Mobilità di anca e bacino
  • Forza e controllo dell’arto inferiore
  • Esigenze post-operatorie, lavorative o sportive

Obiettivi concreti

Dove vogliamo arrivare.

  • Camminare e salire le scale con più sicurezza
  • Recuperare mobilità nelle attività quotidiane
  • Aumentare forza e tolleranza al carico
  • Tornare a corsa, palestra o sport con gradualità

Domande frequenti

Prima di iniziare,
facciamo chiarezza.

Il dolore all’anca viene sempre dall’articolazione?

No. Sintomi simili possono avere origini e fattori differenti; la valutazione serve a capire quale quadro è più coerente e se serve un approfondimento.

Seguite il recupero post intervento di protesi d’anca?

Sì, in coordinamento con le indicazioni del chirurgo e con una progressione adattata alla fase e agli obiettivi individuali.

Posso continuare a camminare?

Dipende dalla risposta dei sintomi e dalle indicazioni cliniche. Spesso si adattano quantità, ritmo e terreno invece di sospendere ogni attività.

Quando chiedere prima un parere medico urgente

Dopo un trauma importante, in presenza di deformità, impossibilità a caricare, articolazione molto calda e gonfia con febbre oppure perdita improvvisa di forza o sensibilità, rivolgiti tempestivamente a un professionista sanitario.

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Il primo passo

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